

Coltiviamo ortaggi e alberi da frutta, coltiviamo anche relazioni umane.
Coltiviamo Biodiversità in modo sostenibile e coltiviamo Solidarietà.

Un progetto ambientale
“Il Borgo Verde” è un progetto di agroecologia e solidarietà sociale — iniziato nel 2022— che vede capofila il circolo locale di Legambiente “Gli Amici del Lago” con la collaborazione di numerosi soggetti partner che operano nel territorio, tra i quali il Comune di Borgomanero - che ha messo a disposizione un terreno di circa 2 ettari - il CISS di Borgomanero, che coinvolge 25 Comuni, il CST di Novara e altri partner, tra cui alcune cooperative sociali.
Una Cooperativa agricola e sociale
Nel 2023 “Il Borgo Verde” si è maggiormente strutturato diventando una società cooperativa agricola a tutti gli effetti, aderente a Coldiretti e ha attivato con Legacoop Piemonte le pratiche per essere formalmente accreditata anche come Impresa Cooperativa Sociale, con lo scopo di perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini.
Oltre quattro ettari di terreni coltivabili per produzioni biologiche
Il progetto si articola su vari terreni agricoli, dislocati in diversi Comuni del territorio, che si stanno via via aggiungendo, sino a raggiungere attualmente una dimensione di oltre quattro ettari. La produzione agricola nel 2022 è stata di circa 64 quintali e l’obiettivo 2023, grazie all’estensione dei terreni coltivabili, punta a raggiungere i 350 quintali .

La sostenibilità sociale
Oltre alle coltivazioni, viene dedicata un’attenzione particolare anche agli aspetti sociali. Vengono implementate delle coltivazioni biologiche e sostenibili (alberi da frutta, piccoli frutti, ortaggi etc.) gestite da volontari, con il coinvolgimento di persone con fragilità o che vivono in condizioni di marginalità, attraverso borse lavoro e il coordinamento delle strutture dei servizi sociali.
From Farm to Fork:
coltivazioni sostenibili a filiera corta

Dove comperare i prodotti
I prodotti sono disponibili, secondo i tempi della
natura e delle stagioni
⦁ Mercato settimanale di Borgomanero, in piazza Martiri, venerdì mattina
⦁ Mercato Contadino a KM 0 sul lungolago di Meina, sabato mattina
⦁ Mercato di Invorio, presso la Pro Loco, a sabati alterni
⦁ Oleggio Castello, piazza Comolli, mercoledì mattina
⦁ Direttamente in campo, telefonando per appuntamento al 338 8208968.
⦁ Bottega Commercio Equosolidale Altromercato in via Rosmini, 10
a Borgomanero (tel. 331 6792940).

Un approccio scientifico e saperi da tramandare
Le attività produttive sono organizzate da esperti agronomi e da periti agrari che svolgono anche un ruolo di didattica e di formazione, al fine di creare delle nuove competenze green alle persone che operano “in campo”. Il Borgo Verde è anche un punto di riferimento nel territorio per l’educazione e la sensibilizzazione ai temi ambientali. Sono numerose le scolaresche e i Centri Estivi che organizzano visite guidate e laboratori didattici durante tutto l’anno.


Limitare lo spreco di cibo
Per una gestione ottimale dei prodotti invenduti
Si stima che ogni anno, in Italia, si perdano tra 12 e 18 milioni di tonnellate di cibo, perdita dovuta anche al consumo domestico. È importante acquistare e consumare consapevolmente e nelle giuste quantità e recuperare i prodotti freschi invenduti o vicini alla scadenza. Poiché “il Borgo Verde” ha impostato le sue coltivazioni seguendo i cicli della natura, raccogliendo i prodotti in base alle stagioni e al loro giusto stadio di maturazione; di conseguenza prevede una gestione attenta dei periodi di “sovraproduzione” e dei prodotti “invenduti”, con donazioni e distribuzione di ortaggi e frutta a famiglie in stato di difficoltà, in collaborazione con Caritas e altre strutture di volontariato sociale.
I partner del progetto

Questa iniziativa ambientale e sociale, sino dai primi confronti con scambi di idee e ipotesi, alla progettazione e all’implementazione, ha visto nel territorio il coinvolgimento di numerosi soggetti istituzionali, associazioni di volontariato, imprese private e del terzo settore e singoli cittadini, collaborare insieme e sostenere il progetto.
Progetto con il contributo di

#conFondazioneCariplo

Il Borgo Verde 2: orto didattico e percorso biodiversità
Il “Borgo Verde 2” è un’area attrezzata presso il parco pubblico Ivan Cerutti in località Baraggioni, a Borgomanero, un contesto naturale di pregio. Collegata all’iniziativa maggiore è stato installato un orto didattico e un percorso biodiversità, con l’obiettivo di diventare una vera e propria aula all’aperto, destinata all’educazione ambientale e a laboratori didattici a disposizione dei cittadini e delle scuole del territorio. In un’area di circa 800 mq sono state messe a dimora piante aromatiche, ortaggi e numerosi arbusti spontanei con un percorso segnalato con cartelli e schede che indicano le specie.
Il Borgo Verde, selezionato da Legambiente
tra gli esempi di riferimento
a livello nazionale della transizione ecologica
In occasione del XII Congresso nazionale di Legambiente, che si è svolto a Roma nel dicembre 2023, sono stati presentati i Cantieri della transizione ecologica, una selezione di esperienze concrete e già attive nel paese con progetti innovativi che si stanno concretizzando nella penisola, attraverso un percorso virtuoso finalizzato ad accelerare la transizione ecologica e contrastare la crisi climatica.
Tra i vari progetti di rilevanza nazionale che sono stati presentati, nell’area tematica dell’agroecologia è stata inclusa anche l’esperienza di “il Borgo Verde”.

Il Borgo Verde è anche un produttore ufficialmente accreditato del presidio Slow Food della Cipolla Bionda di Cureggio e Fontaneto.

I Presidi sono progetti di Slow Food che tutelano piccole produzioni di qualità da salvaguardare, realizzate secondo pratiche tradizionali.
Mentre le zone collinari del Novarese erano destinate alla viticoltura, le zone pianeggianti dei due comuni di Cureggio e Fontaneto d’Agogna - situate tra i fiumi Agogna e Sizzone – storicamente erano utilizzate principalmente alla coltivazione di patate e cipolle.
L’obiettivo di questo Presidio Slow Food è quello di valorizzare nuovamente la produzione della cipolla come un tempo, coltivandola secondo i principi di sostenibilità ambientale e riconoscendole il giusto prezzo.
La semente originaria è stata raccolta da una coppia di giovani agricoltori presso alcuni anziani della zona che mantenevano la tradizione continuando a coltivare questa cipolla per il proprio orto. Grazie a loro il seme della cipolla è stato moltiplicato e oggi un gruppo di nuovi produttori sta riavviando la produzione di cipolla bionda sui terreni vocati dei due comuni.


Il Borgo Verde tra i produttori che partecipano ai Mercati della
Terra delle Colline Novaresi di Slow Food.
Sono 7 le edizioni del 2024 dei Mercati della Terra che si svolgono in 4 comuni del territorio (Borgomanero, Cureggio, Fontaneto d’Agogna e Carpignano Sesia). Queste iniziative sono organizzate dalla Comunità e dalla Condotta Slow Food delle Colline Novaresi, in collaborazione con gli attori locali e si pongono gli obiettivi di rafforzare la coscienza collettiva sulla spesa basata sui prodotti locali, aumentare le occasioni per accorciare la filiera, valorizzando le tipicità agricole e gastronomiche del territorio e promuovendo l’educazione alimentare.
La cooperativa agricola “il Borgo Verde” e il circolo territoriale di Legambiente partecipano con i loro stand e in particolare sono attivi nei momenti di sensibilizzazione del pubblico sui temi della produzione di cibo attraverso un’agricoltura che si fonda sulla sostenibilità ambientale e sociale e sulla tutela dei territori.
Approfondimenti
Agricoltura sostenibile e agroecologia
Per saperne di più sul ruolo strategico della transizione agroecologica di tutte le filiere agroalimentari - in coerenza con le strategie europee “From Farm to Fork” e “Biodiversity 2030” – e per conoscere le posizioni di Legambiente su questi temi articolati e complessi consulta i link:
